Prevenzione dell’infezione crociata in Odontoiatria: recenti acquisizioni della ricerca scientifica e tecnologica

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Anche altri presidi possono rappresentare una barriera all’ingresso di contaminanti: l’utilizzo di una alimentazione idrica indipendente oppure l’attivazione elettrolitica dell’acqua che, però, per l’aggiunta di sali, diventa estremamente dannosa per i circuiti idrici ed, infine, l’utilizzo di lampade ad ultravioletti, la cui efficacia dipende dalla limpidezza dei liquidi utilizzati per il raffreddamento

 

 

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Qui vediamo un elenco di disinfettanti normalmente usati in odontoiatria.

In particolare: alcuni sono ad alto livello con una sicura azione anche sporicida (vengono fondamentalmente usati in situazioni di necessità per le loro caratteristiche di estrema invasività nei confronti dello strumentario), altri sono di livello intermedio (con ridotta efficacia) ed infine disinfettanti estremamente maneggiabili anche su mucose (con scarsa efficacia e con possibilità di insorgenza di resistenze).

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